Una delle novità più rilevanti della legge 107/2015 riguarda la formazione degli insegnanti, che il comma 124 definisce come “obbligatoria, permanente e strutturale” e aggiunge:
" Le attività di formazione sono definite dalle singole istituzioni scolastiche in coerenza con il piano triennale dell'offerta formativa”.
Pertanto la programmazione di un piano di formazione del personale è una responsabilità prioritaria e deve necessariamente recepire le criticità emerse dal RAV e le istanze attivate dal PDM, in coerenza con gli obiettivi formativi ritenuti prioritari ed evidenziati nel suddetto documento, privilegiando anche la rilevazione dei bisogni formativi espressi o rilevati dai processi di autovalutazione, ma tenendo in debito conto anche la vocazione tipica della scuola e le aree di innovazione che intende perseguire..."

Piano di formazione del personale docente: triennio 2019/20/21/22 

La formazione dovrà mirare al miglioramento degli standard professionali per tutte le categorie di operatori scolastici.
Nel corso del triennio di riferimento l’Istituto scolastico si propone l’organizzazione delle attività formative, i cui tempi e modalità saranno esplicitati nella programmazione dettagliata per anno scolastico.
Saranno privilegiate le attività formative promosse da reti di scuole, la cui partecipazione possa consentire una “economia” per l’Istituto, ma soprattutto possa agevolare la costituzione di specifiche “comunità di pratiche”.

Piano di formazione del personale ATA - triennio 2019/20/21/22